Resine epossidiche per laminazioni manuali

Resine per laminazioni manuali

Il processo di laminazione manuale (Hand Lay-Up) è uno dei processi più antichi e tradizionali nel settore dei compositi. Questo processo di produzione è uno dei più diffusi nella fabbricazione di componenti FRP dove vengono utilizzati uno stampo, cere distaccanti o altri trattamenti superficiali, gelcoats, resine poliestere, vinilestere o epossidiche assieme a rinforzi strutturali (fibre di vetro , aramidiche o carbonio) in diverse varianti. È anche molto comune l'uso di rinforzi a nido d'ape o altri per dare rigidità e ridurre il peso del pezzo che verrà prodotto.
Durante il processo di laminazione manuale l'operatore applica sullo stampo una cera distaccante per impedire che la successiva laminazione possa aderire allo stampo. Applica a seguire sullo stesso stampo un gelcoat per continuare la laminazione con rinforzi strutturali (tessuti, stuoie, biassiali) assieme alle resine idonee per ogni progetto (poliestere, vinilestere o epossidiche) e il corrispondente perossido o indurente. È molto importante utilizzare gli strumenti appropriati per la laminazione, rulli metallici, spazzole e utensili per la sformatura.

A – Swancor 2503 A / B: Sistema epossidico progettato per la produzione e il rinforzo di mega strutture attraverso un processo manuale, anche per componenti dell'industria automobilistica.
B- Swancor 2513 A / BL, Swancor 2513 A / BS, Swancor 2513 A / BF, Swancor 2513 A / BR: Sistema epossidico ideato per processi manuali, particolarmente adatto per la produzione di pale eoliche.
C- Swancor 2713- A / BL, Swancor 2713- A / BS, Swancor 2713- A / BF, Swancor 2713 A / BR: Sistema epossidico ideato per processi manuali, particolarmente adatto per la fabbricazione di imbarcazioni da diporto.

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