SISTEMI DI CATALISI, RESINE VINILESTERE

Resinas Epoxy y pinturas

SISTEMI DI CATALISI, RESINE VINILESTERE

SISTEMI DI CATALISI, RESINE

VINILESTERE

Le resine vinilestere possono polimerizzare con vari sistemi di catalisi. È importante scegliere con cura il sistema di catalisi in base al processo di produzione di ciascuna applicazione e anche in base alle specifiche del laminato.

Esempio:

Se dobbiamo costruire un deposito in vetroresina che conterrà Ipoclorito di Sodio (NaClO) al 18% a temperatura ambiente, è importante che questo laminato sia privo di sali di cobalto in quanto non compatibili con questa sostanza chimica. I sali di cobalto potrebbero accorciare la vita utile del deposito.

 

Il sistema catalitico più adatto per la fabbricazione di questo deposito che deve contenere Ipoclorito di Sodio è DMA – Dimetilanilina 100% + BPO – Perossido Benzoilo 98% sempre nelle concentrazioni indicate da Swancor nelle sue tabelle di catalisi.

  1. Ottoato di Cobalto 6% + DMA – Dimetilanilina 100% + MEKP 55%. Questo è il sistema di catalisi più tradizionale per la polimerizzazione delle resine UP e VE.
  2. Ottoato di Cobalto 6% + CHP – Idroperossido di Cumeno. Questo sistema di catalisi viene solitamente utilizzato quando la esotermia deve essere controllato durante il processo di laminazione e viene solitamente utilizzato con laminati molto spessi
  3. DMA – Dimetilanilina 100% + BPO – Perossido di Benzoilo 98%.Questo sistema di catalisi viene solitamente utilizzato per i laminati PRFV anticorrosivi dove non è possibile utilizzare sali di cobalto, nel caso dell’Ipoclorito è altamente raccomandato.

SOLUZIONI AI PROBLEMI DI POLIMERIZZAZIONE DELLE RESINE  VINILESTERE A TEMPERATURA AMBIENTE.

 

PROBLEMA: – La resina vinilestere ha un gel-time lungo o inadeguato:

 

SOLUZIONE A:

Verifica la quantità di MEKP o CHP che deve sempre essere superiore all’1%.

SOLUZIONE B:

Se la temperatura è inferiore a 25 ºC è necessario l’uso del DMA.

SOLUZIONE D:

Controllare le condizioni ambientali, l’umidità e le possibili correnti d’aria nelle aree di laminazione che possono allungare il gel-time.

SOLUZIONE E:

Nel caso in cui il  sistema di catalisi non sia sufficientemente reattivo, è opportuno agitare e miscelare bene il sistema di catalisi.

SOLUZIONE F:

Temperatura ambiente molto bassa, sconsigliata sotto i 15 ºC.

PROBLEMA: – La resina vinilestere non raggiunge la durezza appropriata dopo il gel-time.

SOLUZIONE A:

Controllare le concentrazioni di Ottoato di Cobalto 6% (0,2%) e del MEKP 55% (1,5%). Se la temperatura ambiente è inferiore a 25 ° C, utilizzare DMA.

SOLUZIONE B:

Verificare che il problema non sia sulla superficie, in tal caso, aggiungere paraffina alla resina vinilestere nell’ultimo strato del laminato.

SOLUCION C:

Il contatto della resina con i metalli può influire negativamente sulla polimerizzazione.

PROBLEMA: – Gel-time troppo corto.

SOLUZIONE A:

Ridurre l’uso di DMA.

SOLUZIONE B:

Ridurre la concentrazione del MEKP fino all’1% (concentrazione minima).

SOLUZIONE C:

Aggiungere acetilacetone (2-4-P)

SOLUZIONE D:

Controllare la temperatura della resina, osservare le condizioni di stoccaggio raccomandate da Swancor nelle schede tecniche.

SOLUZIONE E:

Controllare se la resina è esposta alla luce solare diretta, osservare le condizioni di stoccaggio raccomandate da Swancor nella scheda tecnica.

PROBLEMA: – L’esotermia molto alta produce crepe o sbiancamento del laminato:

SOLUZIONE A:

Ridurre o eliminare l’uso di DMA.

SOLUZIONE B:

Utilizzare perossido CHP o miscele tra CHP + MEKP.

SOLUZIONE C:

Evitare di costruire laminati molto spessi, è preferibile fare strati più sottili e lasciare che l’esotermia scenda prima di continuare con la laminazione degli strati successivi.

SOLUZIONE D:

Ridurre la quantità di perossido fino all’1%.